L’elogio dell’incapace
L’incapace non sa fare niente.
Non c’è proprio portato. Dice lui…
L’incapace non sa.
E preferisce non dire…
Il suo capo lo stigmatizza.
Ma lui somatizza. E sodomizza…
Ma in fondo arguto e rapace
chi lo è se non l’incapace?
New muffin
Put your ass on the muffin
and your life we’ll be again
Put your muffin on the bass
and your dick give me more
Put your dick on the table
and you cut it with the scissors
Put your scissors in the ass
and your feet smells again
Put your feet in your mouth
and your muffin free your mind!
Presagio di morte
Se cadi nel baratro
finisci nel feretro.
In cucina
Chi ha scottato del cuoco le quaglie?
Chi ha squagliato i coglioni del cuoco!
Apologia di festa
O se la tua lingua ostuna
o propicente verme,
il lito strambesi calzin verace
che il mistic torto in l’suo culo giace.
O maialic perduto lo tuo fico hai,
dentro il tuol gozzo morir dovrai
che il mito anale tuo puro finisca
alfine nel di culo procace tuo c’è la lisca…
Platone o Nevio?
So ti tale natura,
gia’ c’eravamo passati.
Ora ci si trova ad un bivio:
Platone o Nevio?
Decidere serenamente.
Non lasicar che il manto tuo s’avviluppi.
I rostri taceranno
se gli spigoli daranno battaglia.
E alla fine dei tuoi giorni
ritroverai la giusta gagna.
A Livella
Guanti che tornano, cieli nel mare
tutti che intonano….
a livella.
Nitriti lontani, peste e corna
non cosi’ doveva andare…
a livella.
Sindacare stanca, meglio luminare
il povero s’affanna…
a livella.
Non ci resta che il soldo
ormai affranto avvinto….
a livella.
Bestie amare
amare le bestie…
a livella.
Ridondano le forme
partono i scudisci…
a livella
Se ti volti lo senti andare
il rauco passo edibile…
a livella
E stanco ti accingi
dove non puoi accorgerti…
A LIVELLA!!