Carabinieri al bar

Due giovani carabinieri in libera uscita. Il primo estroverso e simpatico, il secondo timido e un poco succube.
I due abbordano due ragazze facili e le invitano a bere un gin tonic nel locale più chic della città. Un lounge bar ubicato all’ottavo piano di una lussuosa palazzina in centro.
Nel tentativo di far colpo sulle ragazze, il carabiniere più estroverso comincia a raccontare improbabili aneddoti, valorosi atti eroici e situazioni al limite del credibile che gli sono capitate. Il secondo rimane timidamente in disparte.
Ad un certo punto il primo ne spara una di grossa: “Una volta, durante un blackout che aveva oscurato tutto il quartiere, ho acceso una candela così grossa che ha illuminato tutta la caserma!”
E il secondo, che fino a quel momento era rimasto in silenzio per paura di non fare una figura di merda interviene:
“E’ vero! Pensate che quella candela era talmente grossa che io ho fatto lo stoppino!!!”

7 ottobre, 2009. Tag: , , , . Barzellette. 1 commento.

Il martello del bidello

Uno svogliato bidello si reca dal ferramenta per comprare un martello.
Il giorno dopo torna dal ferramenta per farselo cambiare in quanto si è subito rotto il manico.
Il ferramenta un po’  dubbioso alla fine gliene fa dare uno uguale nuovo.
Di li a poco il tizio si ripresenta di nuovo col martello nuovo ma di nuovo rotto.
Allora il commesso pensa che si tratti di una partita di martelli difettosi, e allo stesso prezzo, per compensare le scocciature che il cliente ha recato al ferramenta, gliene da uno di qualità superiore.

Il giorno dopo il tizio torna a cambiare anche quel robusto martello rotto.
Allora il commesso seccato chiede “Ma com’è possibile che abbia rotto anche questo? Che cazzo ci fa lei coi martelli?”

“E’ che mi avevano detto che era come tirarsi una martellata sui coglioni. Io ho provato ma li devono essere talmente duri che ho già fatto fuori 3 martelli!!!”

11 giugno, 2009. Tag: , . Barzellette. Lascia un commento.

Barzellette blasfeme

Cosa dice l’abate al novizio?
Vieni avanti, pretino!

Cosa fanno due preti in un sidecar?
La messa in moto!

Cosa fanno due angioletti sotto le lenzuola?
Il purè!

Cosa fa una suora col mesturo?
Si mette l’asso…….rbente!

7 maggio, 2009. Barzellette. 5 commenti.

Il playboy buongustaio

Un aitante viveur bolognese, famoso per le sue conquiste amorose e la sua passione per la buona tavola, suscita spesso l’invidia dei suoi amici sfigatini.
Una sera viene dunque sfidato da questi, allo scopo di fregarlo.

Lui ingnaro, accetta la sfida che consiste nel saper indovinare quale ingrediente si nasconde in tre diverse torte preparate dalla pettoruta e succinta pasticcera di piazza Davoli.
Se indovinerà tutti gli ingredienti potrà farsi fare un lavoretto dalla pasticcera, dunque il playboy accetta volentieri la sfida.

Assaggia la prima torta, deglutisce e poi sicuro dice : “Limone!”
– Bravo! Ma la prima l’abbiamo fatta facile apposta, commentano gli amici;

Assaggia la seconda, si guarda intorno, ne assaggia un’altro pezzetto, si pulisce la bocca col tovagliolo e sentenzia: “Asparagi?”

-Bravo! Confermano gli amici…

Passa dunque alla terza ed ultima torta. Assaggia un pezzetto, e subito lo sguardo si fa perplesso. Annusa la fetta, beve un po’ d’acqua per sciacquarsi la bocca e ne assaggia un altro po’.
Il playboy è in evidente difficoltà e gli amici lo incalzano.
– Allora? Hai perso il tuo tocco? Non riesci più a indovinare?

Allora il playboy, ne mastica ancora un po e poi, con tono incerto esclama:

“Mah… Sembrerebbe che questa torta… Si insomma… Sa di….. Sa di figa!”

La torta sapeva veramente di figa dunque alla fine il playboy ha vinto e si è fatto la pasticcera mettendola nel culo agli amici che volevano fregarlo.

15 aprile, 2009. Tag: , , . Barzellette. 2 commenti.

Giudizio universale

Due amici, molto diversi tra loro stanno viaggiando assieme in macchina quando, per disgrazia, accade un terribile incidente.

Muoiono entrambi e d’improvviso si ritrovano in attesa del Giudizio Universale.
Mentre attendono di parlare con San Pietro, si ritrovano a discutere in sala d’aspetto.
Il primo fa: Ho passato la mia vita a essere buono, onesto, rispettoso. Ho sempre lavorato tanto per dare ai miei figli tutto quello di cui avevano bisogno, privandomi di ogni vizio. E ora che sono morto spero almeno di essere ricompensato con il paradiso.

Il secondo invece: io ho passato la mia vita a rincorrere ogni effimero piacere. Donne, alcool, droghe, auto, discoteche… Ho peccato in continuazione, tradendo anche gli amici più fidati pur di godere di qualcosa. Ora che sono qui, spero nella clemenza di San Pietro. Mi andrebbe bene cavarmela con un po’ di purgatorio sul groppone!

Poco dopo arriva San Pietro per giudicare i due al loro cospetto.
Tu sei sempre stato una persona corretta, affidabile, buona e sincera -dice al primo- e ora verrai ricompensato: ti sei guadagnato il paradiso!

Mentre tu -rivolgendosi al secondo- sei stato avido, infido, disonesto e lussurioso…
-La prego San Pietro, abbia pietà di me!
-Col cazzo! Non ti meriti la mia pietà!
-La scongiuro San Pietro! Mi dia la possibilità di redimere i miei peccati. Mi schiaffi per qualche annetto in purgatorio e vedrà che non se ne pentirà!
-Purgatorio?? Eh no, troppo comodo! All’inferno ti mando!

Morale della favola: l’amico onesto, giustamente ricompensato finisce in paradiso, mentre quello peccatore è stato sbattuto senza pietà all’inferno.

17 febbraio, 2009. Tag: , , . Barzellette. 3 commenti.

Preti in viaggio

Due preti si incontrano in un treno molto affollato.
Il primo fa (in modo ritmato seguendo il movimento del treno): “Te deum te deum, te deum te deum….”
E l’altro risponde: “Ciufff ciufff!!”

2 gennaio, 2009. Tag: , . Barzellette. Lascia un commento.

La mucca scomparsa

Un agricoltore un po contadino, una mattina recatosi installa si rende conto che gli manca una giovane vitellina.
Per prima cosa pensa che nella stalla possa essersi introdotto qualche grosso animale (tipo una volpe o una tigre) ma poi, visto che non nota segni di infrazione, comincia a sospettare di essersi fatto fregare dall’abigeato.
Furibondo e con modi un po rurali si reca dallo sceriffo per denunziare l’accaduto.
Lo sceriffo capisce subito che si tratta di abigeato ma, per non rivelarlo al contadino, decide di avviare delle ricerche.
Dopo un intenso pomeriggio passato a cercare tra stalle puzzolenti e coltri di feci rafferme, alla fine salta fuori che il giovane bovino si era fatto ingroppare dal ben dotato asino e, per non dare troppo nell’occhio aveva preferito passare la notte fuori dalla stalla.
Morale della favola: non si trattava di abigeato, lo sceriffo non aveva capito un cazzo e la vitellina era già una vacca!!

17 dicembre, 2008. Tag: , . Barzellette. Lascia un commento.

Quello che i preti non dicono

Due preti si incontrano dopo tanto tempo che non si vedevano.
I due avevano condiviso i tempi del seminario e del noviziato e ora si ritrovavano di nuovo faccia a faccia.
Solo che uno era diventato monsignore, mentre l’altro era rimasto un semplice parroco.
-Allora che mi racconti? -fa il parroco – Come hai fatto a fare tutta sta carriera fino a diventare monsignore?

-Beh, ti dirò, io ho un trucco! Quando le donne venivano a confessarmi i loro tradimenti, io minacciavo di ingropparmi i loro mariti cornuti. Così loro, per paura delli scandali, me la davano e via via ho fatto carriera. Pensa che tra un po’ verrò nominato vescvo! E tu invece? Sei rimasto solo un piccolo parroco vedo…..

-Eh già! Anche da me venivano le donne a confessarmi i loro tradimenti ma io le assolvevo sempre e alla fine…. sono rimasto fregato!

18 ottobre, 2008. Tag: , , . Barzellette. 3 commenti.

Barzelletta spiegata sui vigili

Un tizio va a riprendersi la macchina parcheggiata e trova nel parabrezza una bella multa per divieto di sosta.
La prende, si guarda intorno, la accartoccia prima di gettarla, sale in macchina e va via.
Il giorno dopo, stesso posto stessa scena. Arriva a riprendersi l’auto, trova la multa, si incazza un po, accartoccia la multa, la getta e se ne va via.
Il terzo giorno la stessa scena. Il tipo è furibondo. Si incazza talmente tanto con le multe non pagate che decide di tendere un agguato al vigile!
Il giorno dopo arriva nello stesso posto alla stessa ora, parcheggia e fa finta di allontanarsi a piedi.
Aspetta un paio d’ore ed ecco avvicinarsi il vigile. Appena il vigile estrae il blocchetto per scoccare la multa, il tipo salta fuori e attacca il vigile:
-Ma che sta facendo vigile??
-Le metto una multa per divieto di sosta.
-Ma no vigile! Io parcheggio qui da 3 anni e non mi hanno mai fatto la multa. Lei ha osato farmene 3 in tre giorni!
-Le ho fatto le multe perchè in questa zona da tre giorni si vieta la sosta!

Spiegazione:
Praticamente il tizio della macchina non sapeva che il posto dove abitualmente parcheggiava quella ciofeca di Citroen era da poco diventato a divieto. Dunque il vigile era tenuto a multarlo per divieto di sosta. Il tizio poteva dunque incazzarsi finchè voleva. In realtà aveva ragione il vigile.

16 maggio, 2008. Tag: . Barzellette. Lascia un commento.

Mogli e buoi…

Tre negri che nella vita hanno viaggiato tanto, si ritrovano a parlare di donne.

Il primo: secondo me le donne migliori sono quelle nordiche svedesi. Appena vedono il bigolone nero si avventano sopra con la loro patatina chiara e non ti lasciano in pace scoppando finche’ non ti hanno divorato tutta l’enfasi…

Il secondo incalza: secondo me invece le meglie sono le canadesi. In canada ci sono delle strade semideserte in cui trovi tre studentesse a fare lautostop. Se ti fermi, tiri fuori il bigolo per darle un passaggio e loro ti ringraziano scoppandoti per tutta la notte.

Il derzo dichiara: le donne migliori sono le nostre africane. Prima di sgobarmele me le attacco al bigolo come fosse un aratro e le porto in giro per i campi tutta la notte.

Morale della fawola: donne e buoi dei paesi tuoi!

22 gennaio, 2008. Tag: , , , . Barzellette. Lascia un commento.

Dal preside

Un preside di un liceo dopo aver sospeso uno studente indisciplinato convoca il padre e gli dice:
-Guardi suo figlio è proprio un caso disperato. Ho dovuto sospenderlo!
Pensi che la settimana scorsa ha pisciato sulla macchina della prof di latino e ho lasciato correre perchè mi ha giurato che non sapeva fosse sua, la settimana prima aveva picchiato un suo compagno per fottergli la merenda e si è giustificato dicendo che aveva fame ma dopo quanto ha combinato oggi ho deciso di sospenderlo..
-Mi dica preside, che ha combinato oggi quel mascalzone?
-Pensi che suo figlio ha attaccato la sifilide alla sua compagna di banco!
Io più che sospenderlo dalle lezioni non posso fare ma lei, se è un buon genitore, deve dargli una punizione esemplare.
Arrivato a casa il padre decide di seguire il consiglio del preside e convocato il figlio gli comunica la punizione.
-Per rimediare al danno fatto alla prof di latino dovrai lavarle la macchina tutte le settimane fino  alla fine dell’anno scolastico;
-Per scusarti col tuo compagno a cui fotti la merenda, dovrai offrirgliene una alla settimana;
E il ragazzo….
-E per la sifilide??”
-Beh quella…… puoi anche tenertela!

21 gennaio, 2008. Tag: , , . Barzellette. Lascia un commento.

Il nuovo capo

In un’importante azienda si è da poco isediato il nuovo capoufficio.
Praticamente l’unico maschio in un ufficio di sole donne! Siccome il nuovo capo si dimostra distaccato e poco incline ai rapporti personali, le impiegate, abituate alle advances del suo predecessore, cominciano a pensare che sia omosessuale o gay.
Per scoprirlo la più racchia del gruppo, che è anche la sua segretaria particolare, decide di provocarlo sessualmente.
Una mattina fa intenzionalmente cadere per sbaglio una carta sotto la scrivania del boss. Nel maldestro tentativo di raccoglierla, si china, gli tira fuori l’uccello e gli fa una sega.
Passano alcuni giorni e facendo sempre finta di niente la segretaria racchia, versa accidentalmente per sbaglio il caffè sui pantaloni del boss. Nel tentativo di rimediare al casino combinato gli sbottona la patta e gli procura un sublime pombino.
Dopo qualche giorno il boss entra in ufficio e senza dire niente, prende la segretaria racchia, la sbatte sul tavolo e…… se la chiava!

15 gennaio, 2008. Tag: , , . Barzellette. 1 commento.

Topi marsigliesi

Tre topi marsigliesi sono seduti a chiacchierare intorno a un tavolo nel solaio e sembra che la modestia non sia la loro piu’ grande virtu’.
Il primo afferma in maniera insolente: “Sapete le trappole in cui ci attirano con un pezzo di gruviera? Ebbene, io sono riuscito ha prendere il formaggio senza fare scattare la trappola…”.
Il secondo, meravigliato, per non essere da meno: “Avete presente i chicchi di grano avvelenati che lasciano in giro? Bene, io li trangugio come salatini di un aperitivo”.
Sentito cio’ il terzo topo si alza e si congeda dagli altri due. “Dove vai?”
gli chiedono i suoi amici. “Torno subito. Vado a farmi inculare dal gatto!”.

15 gennaio, 2008. Tag: , . Barzellette. Lascia un commento.

Tre playboys

Ci sono tre navigati playboys:
Mario superdotato di Milano, Enzo resistentissimo viveur di Roma e Paolo delicato e pieno di piercing di Napoli
I tre decidono di stabilire quale tra loro sia il piu’ meglio.
Per deciderlo abbordano tre ragazze facili di facili costumi e decidono di scopparsele a turno.
Finito il tour de force saranno le donne ad emettere l’ardua sentenza.
La prima dice: bravi tutti e tre. Gran resistenza di Enzo, splendide dimensioni di Mario e bocca asciutta di Paolo.
La seconda isoddisfatta dice: il piercing di Paolo mi ha fatto davvero godere come una maiala!
La terza si godeva le scoregge di entrambe mentre si scopavano i playboys.
Non si e’ dunque riusciti ancora a capire chi cazzo fosse il piu’ meglio.

15 gennaio, 2008. Tag: , , , , . Barzellette. Lascia un commento.

La casa nuova di Berlusconi

Berlusconi stufo di abitare ad Arcore decide di prendere casa altrove.
Contatta un agente immobiliare che li propone una bellissima villa in
provincia.
L’agente accompagna il premier e gli mostra tutti i conforts di cui è dotata la casa. Piscina, giardino con fontane, idromassaggio, sauna, tv al plasma e ogni sorta di comodità…
Berlusconi non sapendo decidersi chiede all’agente un po di tempo per pensarci.
“Presidente, ci pensi pure con calma. Anzi, le lascio le chiavi, ci venga ad abitare una settimana, la provi questa casa! La viva come se fosse già sua…
Non manca niente e c’è già la servitù disponibile… Quando avrà deciso mi chiami e concluderemo l’affare”.
Berlusconi allora comincia a provare tutti i conforts della casa. Fa il bagno in piscina, si rilassa in sauna, si vede il Milan nel megaschermo al plasma, tromba con Veronica nel lettone, si alza durante la notte per farsi uno spuntino saccheggiando il megafrigo in cucina e se ne torna a letto soddisfatto di quella che diventerà la sua nuova dimora.
La mattina dopo, scendendo per far colazione scopre che tutte le porte e le finestre sono state murate!
Allora visibilmente contrariato chiama l’agente immobiliare:
– “Cribbio! Mi avete murato vivo! Lei mi deve una spiegazione!!”
E l’agente:
-“Beh, e cosa si aspettava? Di andare ad abitare nella Casa Delle Libertà??”

13 gennaio, 2008. Tag: , . Barzellette. 2 commenti.

Una mamma un po apprensiva

Una rispettabile signora di Cremona ha recentemente scoperto per caso che
suo figlio già 25enne non ha mai avuto una donna.
La madre preoccupata per il figlio (chissà mai che non diventi finocchio oppure frocio) decide di controllarlo.
Ben presto scopre che il figlio si fa un sacco di seghe perchè essendo timido non trova nessuna ragazza da chiavare o da scoparsi.
La madre allora decide di intervenire. Una notte gli fa trovare a letto tuttanuda una prostituta tailandese troia.
La mattina dopo, facendo finta di niente, chiede al figlio:
-Come è andata stanotte con la prostituta tailandese tutta nuda che ti sei misteriosamente ritrovato nel letto??
-Ah, non me ne parlare mamma….
-Ma no dai… racconta!
-Beh mi ha fatto talmente eccitare ma talmente eccitare….
-Che te la sei chiavata??
-Ero talmente eccitato che ho dovuto mandarla via per potermi fare un bel segone in pace!

13 gennaio, 2008. Tag: , , , . Barzellette. Lascia un commento.

Agenzia immobiliare

Una giovane coppia che deve affittare casa si rivolge ad unagenzia immobiliare.
Dopo un breve colloquio i giovani optano per un’appartamento piccolo ma munito di alcuni conforts”.
Firmato il contatto, l’addetto gli consegna le chiavi di un monolocale in cientro e i giovani se ne escono soddisfatti.
Dopo pochi giorni però, la coppia torna indietro dall’agenzia dicendo che i rubinetti perdono.
Cosicchè la stessa l’agenzia manda i giovani in un appartamento adiacente.
Dopo poco la coppia torna àncora alla carica dicendo che il solaio è stato divorato dai tarli.
Spazientito l’addetto consegna ai giovani le chiavi di un terzo appartamento.
Dopo una settimana i due tornano dicendo che la casa è piena di spifferi e non si sente più niente.
Seccatissimo l’addetto chiede ai giovani:
“ma non è che siete voi che magari portate un po di sfiga??”
e il giovane risponde:
“può essere amico… può essere…”

13 gennaio, 2008. Tag: , , . Barzellette. 1 commento.

Storie di mariti

Tre amici, grandi scopatori al bar che se la raccontano.
Il primo dice: “per avere successo con le donne sposate ci vuole una mazza così! Infatti con i miei 24cm le soddisfo a dovere e chiavo come un dannato..”
Il secondo ribatte: “in realtà per avere successo con le donne sposate, bisogna darci dentro coi preliminari. Sono talmente abituate male dai mariti che non ne fanno che appena gliela lecchi un po’ queste ti chiavano come un dannato…”
Infine il terzo: “il segreto con le donne sposate è l’essere romantico. Io le le faccio sciogliere citando Dannunzio e Shakespeare e queste me la danno che è un piacere!”
A questo punto interviene un frocetto effeminato che aveva seguito tutto il discorso in silenzio: “scusate se m’intrometto ma secondo me per aver successo con gli uomini sposati bisogna saper ascoltare ed essere veloci. Infatti mentre voi parlavate delle vostre cornute io sono corso dai loro mariti e glielo messo in culo!!!!”

11 gennaio, 2008. Tag: , , , , . Barzellette. Lascia un commento.

Coppia in crisi

Una coppia un po in crisi va dal consulente matrimoniale il quale consiglia, allo scopo di ritrovare l’affiatamento perso, di condividere le stesse attività.
Durante il weekend il marito decide di portare la moglie a pesca e nonostante la giornata sia per lei noiosissima e attraversata dalle umide zanzare del lago, alla sera i due trombano come ricci.
Qualche giorno dopo la moglie porta con se il marito al circolo del bridge. Lui non ne capisce molto di carte e così finisce a letto con l’amica della moglie che inviperita va dal consulente e gli racconta tutto.
Il consulente le spiega che ha sbagliato a presentargli le sue amiche meno racchie in quanto doveva far si che il marito si interessasse alle sue attività e non alle sue amiche.
Allora il weekend successivo di ritorno dalla pesca la moglie si fa trovare a letto con l’elettrodotto.
Il marito sconvolto:
“che ci fai a letto con l’elettrodotto??”
“niente caro, stiamo solo giocando…. a bridge!”

11 gennaio, 2008. Tag: , . Barzellette. 1 commento.

Tra amiche

Tre colleghe parlano di sesso.
Elena racconta:
– Quando ho voglia di fare sesso con mio marito mi faccio scopare 4,5 volte…
– Davvero ha tutta questa forza?!
– Si, ho un trucco che lo eccita molto.
– Cioè?
– Ecco, quando torna dal lavoro va a fare la doccia.
Quando esce io gli tocco le palle e gli dico:
“Come sono calde le tue palle!”
Non ci crederete ma questo lo eccita così tanto che poi mi mette sul letto
e mi scopa per almeno 4 volte.
Nadia sembra interessata:
– Allora ci provo anch’io con mio marito.
Il giorno dopo anche Nadia racconta alle amiche:
– Avevi proprio ragione, funziona davvero! Ieri quando è rientrato
mio marito dal lavoro è andato a far la doccia. Allora quando è uscito io gli ho preso
le palle tra le mani e gli ho detto:
“Come sono calde le tue palle, Mario! Sembrano i coglioni del marito di
Elena!!”
Non avrei mai immaginato che mi avrebbe messo sul letto e mi avrebbe
scopato per 4 volte…
Anche Paola si convince dell’efficacia del metodo:
– A questo punto ci provo anch’io con Vittorio.
Il giorno dopo Elena e Nadia trovano Paola sconsolata con due palle in
mano…
– Paola, che ti è successo? Di chi sono quei due coglioni schifosi??
– Sono di quell’ebete di mio marito!
-Come di tuo marito??
-Ho voluto provare il giochetto delle palle calde, ma quando è arrivato mio
marito a casa -quell’idiota- non si ricordava più cosa doveva dire. Così gli
ho preso le palle tra le mani e glie le ho strappate via…
-E ora che farà??
-Beh… rimarrà senza coglioni!!!

10 gennaio, 2008. Tag: , , . Barzellette. 3 commenti.

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