Ricattato dalla cognata finisce col scoparsela

Riportiamo questo singolare episodio accaduto realmente in provincia di Novara nell’estate 2007 ma reso noto solo ora.
Due sorelle di Gozzano (No) erano sempre state inconsapevolmente in accesa competizione tra loro.
Tiziana, piacente donna di 30 anni, da 5 felicemente  sposata con Elio, e Ilaria, 28 anni compiuti a maggio, decisamente in sovrappeso e con evidenti problemi di peli superflui.
Mentre Tiziana ha sempre condotto una vita felice, la sorella Ilaria non ha mai avuto facili relazioni con gli uomini principalmente per via del suo aspetto timido e non proprio allettante.
Tiziana ha sempre riversato queste frustrazioni sulla sorella carina, tanto da maturare verso la stessa una sana rivalità sfociata in questo squallido episodio che non esitiamo a definire di odio.

Un giorno dell’estate di due anni fa, Ilaria decise finalmente di vendicarsi della sorella, e per farlo voleva scoparsi il marito di Tiziana, ovvero suo cognato Elio. Uomo piacente e dalle grandi mani forzute.
Per mettere in atto il suo bieco progetto di vendetta, Ilaria pensò di ricattare il marito di sua sorella (ovvero suo cognato Elio).

Alla fine Elio, costretto dagli eventi, decise di subire il ricatto di Ilaria e assecondarla in un sordido rapporto sessuale.
Caso volle, che Tiziana gli scoprisse in flagrante, proprio mentre il marito si montava l’adiposa sorellina!

A quel punto, Elio, vistosi scoperto confessò alla moglie il tradimento e le disse anche che era stato costretto a farlo perchè Ilaria (sua cognata) lo stava riccattando.
Allora Tiziana chiese al marito con che armi la perfida sorella avesse messo in atto il ricatto.
Elio, messo alle strette, confessò alla moglie in lacrime che da tempo la cognata lo ricattava minacciando di dire in giro che una volta mentre stavano scopando tra loro lei li aveva beccati non dicendo niente a nessuno.

Ora che però la moglie stessa gli aveva VERAMENTE beccati scopare, la cognata non aveva più archi alle sue frecce per ricattare il cognato, dunque alla fine potevano considerare risolta la faccenda.

Così fecero. Tiziana e Elio rimasero felicemente sposati mentre Ilaria se la prese nel culo.

Se vuoi conoscere Ilaria clicca qui.

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26 settembre, 2009. Tag: , , , , , . Vita vissuta. 5 commenti.

Scopre il marito e lo giudica

o meglio:
Scopre il marito a farsi le seghe e lo giudica per diretissima!
Singolare episodio quello capitato a Isa B. giudice di Corte d’Appello di Novara.
Il magistrato, svegliatosi nel cuore della notte e, non vedendo il marito accanto a se nel talamo, si è alzata e l’ha beccato mentre si masturbava davanti al computer del figlio.
Immediata la reazione della donna. Ha istituito una breve indagine e ha scoperto che il marito (anche lui “stimato” professionista) era avezzo a smanettarsi nottetempo in giro per il web all’insaputa della moglie ormai dormiente.
Dopo poche ore, nel tinello, si è celebrato il processo per diretissima terminato con una condanna resa inapellabile dagli art. 435, 439 del codice di procedura penale abilmente applicato dalla donna.
Il marito è stato dunque condannato alla pena (poi patteggiata) di mesi 5 senza internet e al pagamento delle ingenti spese processuali.
Il magistrato ha così commentato: “Sentenza giusta. Se mio marito dovesse reiterare il reato sarò costretta a chiedere la separazione (dei beni)”
Presumibile delusione da parte del condannato che ha commentato con un sontuoso peto all’indirizzo della moglie.

22 gennaio, 2008. Tag: , , , . Vita vissuta. Lascia un commento.

Nuovi eroi

Singolare avventura quella accorsa sabato pomeriggio a tre giovani poco più che ventenni di S. Pinzacco in prov. di Alessandria.
I tre stavano rientrando da un periodo di ferie passato in Versilia quando mentre percorrevano sotto un violento acquazzone la statale 312, si sono imbattuti in un improvviso cantiere che ostruiva gran parte della sede stradale.
I tre giovani, nonostante il pericolo di frane incombenti, non si sono persi d’animo e hanno improvvisato un semaforo (vedi foto) in modo da regolare il traffico in quel tratto di strada ed evitare così spiacevoli incidenti.
Entusiasmo al loro rientro in paese. Il sindaco Pironzi ing. Enzo, gli ha citati come esempio di abnegazione e senso civico e ha deciso di premiarli con la prestigiosa medaglia di sgombro che verrà loro conferita quanto prima.

 semaforo.jpg

I tre giovani in azione!

15 gennaio, 2008. Tag: , , , . Vita vissuta. Lascia un commento.

Tre sorelle piemontesi

In un paese della remota provincia piemontese vivevano tre sorelle.
La prima era spigliata, giocosa e piena divita, la seconda era studiosa, consenziente, asennata e a volte decisiva mentre la terza mangiava fave.
Un giorno la prima torno’ a casa dal parco dov’era stata appena sculacciata da uno sconosciuto.
Volendo dividere la gioia del momento in famiglia raccontò tutto alle sorelle.
La sorella saggia disaprovò l’operato della parente e la biasimo’ colpendola con una bottiglia di acqua minerale di pet vuota mentre l’altra sorella mangiava…. fave.
Un’altra volta la sorella studiosà torno da scuola con un bel voto guadagnato non si sa come scatenando l’ira della sorella spigliata.
Questa, un po per inedia un po per invidia, prese a bastonare la sorella con un carciofo apassito mentre l’altra mangiava… fave.
La sorella mangiafave, stufa dei continui sbattibecchi delle altre sorelle le convocò in un campo di fave e disse loro:
“se non la finite di smartellarvi il cazzo a vicenda vi lascero’ senza più fave”.
Le due sorelle alla vista della sorella mangiafave così adirata decisero di ignorarsi per il resto della restante vita e non litigarono mai (ma proprio mai) piu’.

Morale della storia: Se mangi le fave non litighi in famiglia!

tresorelle11.jpg
Le sorelle piemontesi mentre guardano la loro telenovela preferita.

15 gennaio, 2008. Tag: , . Vita vissuta. 33 commenti.

Truffe agli anziani

Un’anziana coppia di coniugi di Vercelli, dopo aver controllato il propio conto
corrente ha scoperto di essere rimasta senza più un pugno di mosche.
La truffa consisteva proprio in questo. Far restare gli anziani senza più
una lira senza dar loro troppe spiegazioni.
Nulla e’ valso il fatto che la coppia abbia inveito contro ceramiche e carta
da parati, i soldi avevano gia’ preso il volo (probabilmente in qualche
conto straniero).
Due persone, si sono presentate a casa dei coniugi e con una banale scusa
hanno chiesto agli anziani di mostrare loro tutto il denaro che avevano per
un controllo sul controllo del conto corrente
Una volta esibito il danaro, i lestofanti hanno rifilato una pseudoricevuta
(poi rivelatasi carta straccia) e hanno portato via il denaro all’uopo.
Stessa COSA hanno fatto con i numeri di conto corrente e di li a poco si
erano anche volatilizzati con tutto il denaro liquido contenuto sul
contocorente stesso.
Se avete parenti anziani che vivono da soli, avvisateli del pericolo! Ci
sono in giro questi truffatori del tutto senza scrupoli che non hanno remore
a lasciari i vostri cari nonnetti senza più un pugno di mosche mungendoli di
ogni tipo di risparmio.

13 gennaio, 2008. Tag: , , , . Vita vissuta. Lascia un commento.